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Il mulino Fabyan: un autentico mulino a vento di tipo olandese sulle rive del Fox River, in Illinois

Sulla riva orientale del Fox River, a Geneva nell'Illinois, una sessantina di chilometri a ovest di Chicago, le pale di un mulino a vento di legno alto cinque piani girano sopra le chiome degli alberi di una riserva naturale. Il mulino Fabyan non è una scenografia da giardino: è un autentico mulino di tipo olandese, con torre lignea e cupola girevole, costruito negli anni 1850 da un artigiano immigrato tedesco, trasportato attraverso la prateria nel 1914 per volontà di un milionario eccentrico e riportato in perfetta efficienza all'inizio degli anni Duemila da mastri mugnai venuti dai Paesi Bassi. Nei giorni di macinatura le sue macine girano ancora, e questo ne fa uno dei pochissimi mulini a vento autentici e pienamente funzionanti del suo genere in tutti gli Stati Uniti.

Un artigiano tedesco nella prateria dell'Illinois

La storia del mulino comincia lontano dal fiume che oggi domina. Tra il 1850 e il 1860 un artigiano tedesco di nome Louis Blackhaus lo costruì nella comunità agricola di York Center, vicino all'odierna Lombard, nella contea di DuPage. A metà Ottocento ondate di coloni tedeschi si stabilirono nel nord dell'Illinois portando con sé i mestieri e le tecniche del vecchio continente, e l'arte molitoria occupava un posto di primo piano. Quello che Blackhaus fece sorgere dalla prateria era qualcosa di straordinario per il Midwest americano: un mulino completo di fattura europea, con la torre di legno che si assottiglia salendo e la cupola orientabile, in un'epoca in cui la maggior parte dei mulini da grano americani funzionava ad acqua e le macchine eoliche del paese erano per lo più semplici pompe da pozzo. Per decenni il mulino servì le fattorie dei dintorni, trasformando il grano in farina e in mangime per il bestiame. All'inizio del Novecento, però, il vapore e i molini industriali a cilindri avevano reso la macinatura a vento poco conveniente, e la carriera del vecchio mulino sembrava ormai giunta al capolinea.

Il colonnello Fabyan e la tenuta di Riverbank

A questo punto entra in scena George Fabyan, magnate tessile di Chicago, dotato di grandi mezzi, di una curiosità inesauribile e di un debole per tutto ciò che è fuori dal comune. Fin dai primi anni del Novecento, Fabyan e la moglie Nelle svilupparono Riverbank, una vasta tenuta di campagna lungo il Fox River, appena a sud di Geneva. La proprietà divenne uno dei domini privati più stravaganti del Midwest. La casa colonica che ne costituiva il cuore fu ristrutturata da Frank Lloyd Wright ed è oggi nota come Fabyan Villa. Tutt'intorno si estendevano un giardino giapponese, una piscina in stile romano, serre, un faro e recinti che ospitarono di volta in volta orsi e altri animali esotici. Fabyan finanziò inoltre i Riverbank Laboratories, un centro di ricerca privato i cui studiosi si occupavano di acustica e, con esiti celeberrimi, di crittologia. I decifratori formati a Riverbank, tra cui William Friedman ed Elizebeth Smith Friedman, segnarono in profondità la crittoanalisi americana durante la Prima guerra mondiale e ben oltre. In questo paesaggio da collezionista, un mulino a vento a grandezza naturale e perfettamente funzionante trovava posto in modo del tutto naturale.

Traslocare un mulino attraverso la prateria

Nel 1914 Fabyan acquistò il vecchio mulino di Blackhaus e lo fece smontare pezzo per pezzo: travi massicce, ingranaggi e macine furono trasportati per una trentina di chilometri verso ovest, fino a Riverbank. Smontare e rimontare un mulino di queste dimensioni è un'impresa colossale anche oggi; nell'epoca del cavallo e del carro rasentava l'eroico. La ricostruzione, su un'altura che domina la riva orientale del Fox River, impegnò a lungo maestranze specializzate, e il mulino che tornò a ergersi a Geneva fu riassemblato con cura, non semplicemente imitato. Fabyan, del resto, non trattò mai il suo acquisto come un puro ornamento: il mulino riprese servizio macinando grano per la tenuta e divenne in breve la firma visiva di Riverbank, con le pale visibili dalla strada che costeggia il fiume. Mentre in quei decenni innumerevoli mulini storici marcivano sul posto, questo sopravvisse proprio perché un ricco appassionato lo desiderava al punto da spostarlo.

Anatomia di un mulino di tipo olandese

Il mulino Fabyan appartiene a una famiglia ben precisa dell'architettura molitoria europea, quella che gli anglosassoni chiamano smock mill, dal camiciotto ampio dei contadini che la sua sagoma ricorda. La torre di legno a più facce è fissa e si restringe verso l'alto; soltanto la cupola in cima ruota, portando l'albero motore e la croce delle pale, così che queste possano essere orientate contro il vento da qualunque direzione soffi. Questo principio lo distingue dal più antico mulino a cavalletto, il cui corpo intero gira attorno a un poderoso palo centrale, e dal mulino a torre, che ottiene lo stesso risultato con una torre in muratura. All'interno si dispiega un capolavoro di meccanica preindustriale realizzato quasi interamente in legno: le pale azionano l'albero motore, la cui grande ruota dentata ingrana con una lanterna più piccola; un albero verticale porta poi la potenza giù attraverso la torre fino alla ruota di trasmissione che mette in moto le macine, incaricate della macinatura vera e propria. Ogni dente d'ingranaggio, ogni cuscinetto, ogni albero esige una carpenteria di precisione assoluta: non a caso quello del costruttore di mulini divenne un mestiere altamente specializzato.

Da capriccio privato a monumento pubblico

George Fabyan morì nel 1936, Nelle Fabyan nel 1939, e la grande tenuta non sopravvisse loro a lungo come dominio privato. Il Forest Preserve District della contea di Kane acquisì il cuore di Riverbank, e i terreni divennero la Fabyan Forest Preserve, aperta a tutti. Il mulino passò al patrimonio pubblico insieme alla villa, al giardino giapponese e ai prati lungo il fiume, e divenne presto l'emblema della riserva e uno dei monumenti più amati della valle del Fox. L'affetto del pubblico, però, non poteva nulla contro il clima dell'Illinois. Inverni gelidi, estati afose e temporali violenti mettono a dura prova qualunque costruzione di legno, e un mulino a vento, con le pale esposte e gli enormi organi in movimento, soffre più di ogni altro edificio. Nonostante riparazioni ripetute nel corso del Novecento, le sue condizioni peggiorarono, e negli anni Novanta i rattoppi di facciata non bastavano ormai più.

Mastri mugnai olandesi in Illinois

Quel che seguì è uno dei restauri di mulini meglio riusciti mai condotti in Nord America. Il Forest Preserve District scelse la strada di un ripristino completo e storicamente fedele, chiamando professionisti dai Paesi Bassi, dove l'arte di costruire e mantenere i mulini a vento si è tramandata senza interruzioni. Con tecniche e materiali tradizionali, la squadra rinnovò la cupola, le pale e il meccanismo interno, trattando il mulino non come un monumento immobile ma come una macchina destinata a girare di nuovo. Il cantiere si concluse nel 2005, e da allora il mulino Fabyan può fare ciò per cui fu costruito negli anni 1850: catturare il vento e macinare il grano. L'edificio è iscritto nel National Register of Historic Places, il registro nazionale statunitense dei luoghi storici, e volontari appositamente formati lo mettono in funzione in giornate prestabilite, mostrando ai visitatori l'intera catena, dalla pala che gira alla farina appena macinata.

Visitare il mulino oggi

La Fabyan Forest Preserve si estende su entrambe le rive del Fox River, tra Geneva e Batavia; il mulino sorge sul lato orientale, a due passi dal Fox River Trail, uno degli itinerari ciclabili e pedonali più frequentati dell'area di Chicago. Nelle giornate di apertura stagionali, guide volontarie accompagnano i visitatori all'interno e mostrano gli ingranaggi di legno al lavoro. Anche i dintorni meritano una sosta prolungata: la Fabyan Villa rimaneggiata da Frank Lloyd Wright ospita un museo, e il giardino giapponese restaurato, a breve distanza, è tra i più antichi del suo genere nel Midwest. I fotografi arrivano volentieri all'ora dorata, quando la luce radente accende il reticolo delle pale. Pochi luoghi in America permettono di vedere un autentico mulino a vento europeo in piena attività, e pochissimi avvolgono l'esperienza in una storia che intreccia crittografi, animali esotici e un milionario che fece spostare un edificio di cinque piani perché gli piaceva.

Sulla mappa

Il mulino Fabyan ci ricorda che i mulini straordinari non si trovano soltanto nei Paesi Bassi o nelle antiche regioni molitorie d'Europa: spuntano anche sulle rive dei fiumi del Midwest americano. Potete individuare la sua posizione esatta, insieme a centinaia di altri mulini a vento storici in tutto il mondo, sulla nostra mappa interattiva. Fate zoom sull'Illinois e sulla valle del Fox, oppure partite da Geneva per un viaggio virtuale nella storia della molitura, una pala alla volta.