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Un tour dei mulini a vento dell'Overijssel

L'Overijssel, una provincia dei Paesi Bassi orientali al confine con la Germania, è attraversata da tre fiumi principali, l'IJssel, la Vecht e la Regge, la cui gestione ha plasmato un paesaggio in cui i mulini a vento furono costruiti per risolvere problemi concreti, non per decorare l'orizzonte. La provincia si divide grosso modo in tre zone: le pianure agricole di Salland, tra la Vecht e l'IJssel, i rilievi sabbiosi più alti del Twente a est, e la bassa regione torbosa del Noordwest-Overijssel, chiamata Kop van Overijssel, a nord-ovest. Ogni zona ha impiegato i mulini per uno scopo diverso, macinare il grano, pompare acqua dalle torbiere bonificate, o entrambe le cose, e diversi di essi restano in piedi ancora oggi.

Una provincia plasmata dall'acqua

Gran parte dell'Overijssel si trova a un'altitudine così bassa che la gestione dell'acqua vi è sempre stata importante quanto l'agricoltura stessa. L'IJssel, un ramo del Reno, scorre verso nord attraverso la provincia, passando per Deventer, Zwolle e Kampen prima di raggiungere l'IJsselmeer, mentre la Vecht si snoda in una valle più tranquilla e sinuosa a ovest del Twente. Prima delle moderne stazioni di pompaggio, l'unico modo pratico per mantenere asciutti campi e villaggi nei tratti più bassi era sollevare l'acqua con la forza del vento, un polder alla volta, un canale alla volta. I mulini costruiti a questo scopo erano concepiti in modo diverso rispetto ai mulini da grano delle città: più semplici, spesso più piccoli, e collocati ovunque un consorzio di bonifica, il waterschap, dovesse spostare acqua da un fosso a un fiume. Questa logica funzionale, più di una singola città o di un singolo edificio, è ciò che ancora oggi lega i mulini superstiti dell'Overijssel in una storia regionale coerente, e non in una collezione sparsa di monumenti.

Kampen e i mulini sui bastioni

Kampen, una delle città anseatiche allineate lungo l'IJssel insieme a Zwolle e Deventer, costruì la propria ricchezza sul commercio fluviale medievale e lo mostra ancora oggi in uno skyline di torri e porte cittadine. Come diverse altre città fluviali olandesi, anche Kampen riconvertì le proprie vecchie fortificazioni una volta perso il loro scopo militare: i bastioni di terra, o bolwerken, che un tempo portavano i cannoni, furono riutilizzati come rilievi su cui costruire mulini. Sollevare un mulino su un terrapieno portava le sue pale al di sopra dei tetti circostanti e gli permetteva di catturare un vento più costante di quanto avrebbe fatto a livello del suolo, dentro la città fitta di case, una soluzione nota in generale come beltmolen, mulino su terrapieno. I mulini sui bastioni di Kampen, che sorgono su rilievi erbosi vicino al centro storico, sono fra le immagini più riconoscibili della provincia e mostrano bene come i mulini urbani risolvessero un problema di vento molto locale.

Prosciugare la torba nel nord-ovest

Il Kop van Overijssel, nel nord-ovest della provincia, racconta una storia diversa. Per secoli gli abitanti vi estrassero torba come combustibile, e l'estrazione trasformò gradualmente un terreno asciutto in un mosaico di stretti laghi, fossi e canneti, un paesaggio oggi protetto nelle aree naturali di De Wieden e De Weerribben, attorno a villaggi come Giethoorn. L'estrazione della torba abbassò ulteriormente il livello del suolo, e mantenere asciutti i campi e gli insediamenti rimasti significava pompare continuamente acqua verso canali più grandi come lo Zwarte Water. Piccoli mulini da polder, e più tardi i wipmolen, con una calotta girevole posata su una base fissa in mattoni o legno, svolsero questo lavoro molto prima che, nel Novecento, subentrassero le pompe diesel ed elettriche. Una manciata di questi mulini di prosciugamento sopravvive ancora oggi nella regione torbosa e nei suoi dintorni, più silenziosi e meno visitati dei mulini cittadini, ma altrettanto centrali per rendere la regione abitabile.

L'anatomia di un mulino olandese

I mulini olandesi si classificano di solito in base al modo in cui incontrano il suolo e il vento, non in base a cosa producevano. Un grondzeiler, mulino a terra, ha pale che arrivano quasi al suolo e richiede un terreno aperto e sgombro, il tipo più comune sulle pianure di Salland. Uno stellingmolen, mulino a galleria, è costruito in altezza e dotato di una galleria esterna, la stelling, sopraelevata rispetto agli edifici vicini, così che il mugnaio possa raggiungere le pale senza che urtino i tetti, una soluzione diffusa nei centri urbani. Un beltmolen, come a Kampen, ottiene lo stesso risultato poggiando su un terrapieno anziché su una galleria. I mulini di prosciugamento più piccoli, come il wipmolen, mantengono fissa la parte inferiore mentre solo la calotta con le pale ruota per orientarsi verso il vento. L'Overijssel, con la sua combinazione di campi aperti, città murate e paludi torbose, riunisce in un'area piuttosto compatta esempi di quasi tutte queste forme.

I mulini agricoli di Salland e i corsi d'acqua del Twente

Salland, la fascia agricola tra la Vecht e l'IJssel, è una campagna dolce e aperta di seminativi e pascoli, i cui mulini da grano servivano singoli villaggi agricoli e non una grande città portuale o mercantile. Il Twente, più a est e leggermente più elevato, presenta un paesaggio più sabbioso e ondulato, plasmato da corsi d'acqua come la Regge e la Dinkel, e storicamente si affidò tanto ai mulini ad acqua quanto a quelli a vento per macinare il grano, poiché l'acqua corrente vi era più affidabile che nel Salland, più pianeggiante. Il Twente divenne poi il centro dell'industria tessile olandese, e i mulini-fabbrica a vapore e in seguito elettrici di quell'epoca rappresentano una storia distinta rispetto agli antichi mulini da grano a vento o ad acqua, anche se le due storie si intrecciano nelle stesse città e conferiscono alla regione una storia molinaria insolitamente stratificata.

Mugnai, volontari e patrimonio vivente

Quasi nessuno dei mulini ancora in piedi in Overijssel è oggi economicamente indispensabile, e quasi tutti quelli in funzione sono tenuti attivi da mugnai volontari addestrati, chiamati in olandese vrijwillige molenaars, che completano un corso riconosciuto prima di poter manovrare da soli pale e macine. L'organizzazione nazionale De Hollandsche Molen sostiene questa rete di conservazione e formazione in tutto il paese. Una volta all'anno, in occasione della Giornata nazionale del mulino, la Nationale Molendag, che si tiene in un fine settimana di maggio, i mulini di tutti i Paesi Bassi, compreso un buon numero in Overijssel, aprono insieme le porte, con le pale in movimento, macinando spesso una partita di farina che i visitatori possono acquistare. Al di fuori di quel fine settimana, ogni mulino mantiene i propri orari più limitati, che dipendono dalla disponibilità di un mugnaio volontario e, altrettanto importante, da un vento sufficiente in quel giorno.

Visitare i mulini dell'Overijssel

Una visita incentrata sui mulini dell'Overijssel si abbina bene alle città anseatiche della provincia: Kampen con i suoi mulini sui bastioni, Zwolle con il suo antico centro fortificato, e Deventer sull'IJssel ripagano un pomeriggio di passeggiata, che un mulino sia aperto oppure no in quel momento. A nord-ovest, un giro in barca o in canoa lungo i canali intorno a Giethoorn resta il modo più semplice per vedere i mulini di prosciugamento della torbiera nel loro ambiente acquatico naturale. Poiché la rotazione delle pale dipende dal vento e dagli orari di un mugnaio volontario, conviene controllare gli orari di apertura di un mulino prima di organizzare una gita apposita, piuttosto che presumere che sia in funzione in un giorno qualsiasi.

Sulla mappa

I mulini a vento dell'Overijssel si distribuiscono su tre paesaggi piuttosto diversi, bastioni cittadini, campi coltivati e paludi torbose, e vedere quanto siano vicini ai fiumi, ai canali e alle antiche mura che ne spiegano la collocazione risulta più semplice con una visione d'insieme che con un semplice elenco di nomi. La map interattiva segna i mulini a vento nei Paesi Bassi e oltre, permettendo di passare dai mulini sui bastioni a quelli agricoli e di prosciugamento dell'Overijssel, confrontandoli con quelli delle province vicine.