I 10 migliori mulini a vento in Spagna
La Spagna ha una tradizione di mulini a vento concentrata principalmente nella Castiglia-La Mancha, l'alta pianura che Cervantes immortalò nel Don Chisciotte del 1605. I mulini spagnoli sono quasi esclusivamente mulini a torre — strutture cilindriche in pietra calcarea o gesso bianca imbiancata a calce, con un cappello conico in legno e quattro ali di legno con tela — adattati ai venti secchi e costanti dell'altopiano mancianese. La Ruta de Don Quijote, designata Itinerario Culturale Europeo nel 2007, collega i principali siti molitorie attraverso circa 2.500 chilometri di pianura e crinali.
1. Mulini di Consuegra, Consuegra, Toledo
Dodici mulini a torre del XVI-XVIII secolo sulla cresta vulcanica sopra Consuegra, accanto al castello medievale. I mulini portano nomi del romanzo di Cervantes: Rocinante, Sancho, Clavileño. Tre sono stati restaurati a piena funzionalità. Classificati come Bien de Interés Cultural. Visitabili tutto l'anno. La cresta è probabilmente la panoramica molitoria piu fotografata di Spagna.
2. Mulini di Campo de Criptana, Campo de Criptana, Ciudad Real
Dieci mulini a torre, di cui tre originali del XVI secolo — Burleta, Infante e Sardinero — classificati Bien de Interés Cultural. Campo de Criptana è il principale contendente al titolo di paesaggio originale descritto da Cervantes. I tre mulini cinquecenteschi sono tra le strutture molitorie piu antiche della Mancia. I rimanenti sette sono restaurati o ricostruiti nel XX secolo.
3. Mulini di Mota del Cuervo, Cuenca
Sei mulini a torre del XVII-XVIII secolo sulla collina sopra Mota del Cuervo. La città è nota anche per la ceramica tradizionale mancianese. I mulini sono stati restaurati dalla municipalità negli anni Ottanta e Novanta. La posizione sul crinale offre una vista sulla pianura della Mancia che spiega perché l'altopiano fu scelto per costruirvi mulini a vento.
4. Mulini di Tembleque, Toledo
Quattro mulini a torre del XVII-XVIII secolo sui crinali intorno a Tembleque, nella provincia di Toledo. Il paese è famoso anche per la Plaza Mayor porticata del Seicento. I mulini sono stati restaurati esternamente; l'accesso interno è limitato. Parte del tronco sud-est della Ruta de Don Quijote.
5. Mulini di Belmonte, Cuenca
Due mulini a torre del XVII-XVIII secolo visibili dal castello del Marchese di Villena (1456) sul crinale di Belmonte. Il castello di Belmonte è uno dei meglio conservati della Castiglia. La combinazione castello-mulini offre una continuità storica dal Medioevo all'età moderna. Classificati come patrimonio storico regionale.
6. Mulini di Madridejos, Toledo
Cinque mulini a torre del XVII-XIX secolo sui crinali di Madridejos. La città è nota per la produzione dello zafferano della Mancia, utilizzato nei mulini anche per macinare spezie. Due mulini sono stati restaurati con meccanismo funzionante. Patrimonio municipale; aperti durante la Fiesta del Azafrán e nei fine settimana estivi.
7. Mulini di Alcázar de San Juan, Ciudad Real
Quattro mulini a torre del XVII-XIX secolo nei pressi di Alcázar de San Juan. Uno ospita il Museo Municipal che include una sezione dedicata alla storia molitoria della Mancia. Alcázar de San Juan è nodo ferroviario e punto di partenza per i percorsi della Ruta de Don Quijote verso Campo de Criptana e Herencia.
8. Mulini di Argamasilla de Alba, Ciudad Real
Tre mulini a torre del XVII-XVIII secolo ad Argamasilla de Alba, il paese che la tradizione locale indica come luogo di prigionia di Cervantes durante la stesura del Don Chisciotte. La connessione letteraria ha portato al restauro dei mulini come attrazione culturale. Il pueblo ospita ogni anno eventi letterari cervantini.
9. Mulini di Herencia, Ciudad Real
Tre mulini a torre del XVII-XVIII secolo sulla collina di Herencia. Il Carnevale di Herencia, uno dei piu antichi della Mancia, si svolge con i mulini sullo sfondo. La municipalità ha restaurato i mulini negli anni Novanta inserendoli nel circuito turistico del carnevale.
10. Mulino di Puerto Lápice, Ciudad Real
Un singolo mulino a torre del XVII-XVIII secolo a Puerto Lápice, nella piana meridionale della Mancia. Puerto Lápice è citato esplicitamente nel Don Chisciotte come il luogo dove il cavaliere mangiò "alguna razonable comida". Il mulino è restaurato e aperto come museo monografico sul Don Chisciotte. Il sito è tappa obbligata della Ruta de Don Quijote.
Come pianificare la visita
Il modo migliore per visitare i mulini spagnoli è organizzare il percorso attorno alla sezione centrale della Ruta de Don Quijote tra Consuegra e Campo de Criptana. I due siti distano meno di venti chilometri e possono essere visitati in una singola giornata partendo da Toledo (40 km da Consuegra) o da Madrid (130 km). Il percorso in auto è semplice e segnalato.
Consuegra è il sito con la struttura paesaggistica piu spettacolare: la cresta con i dodici mulini e il castello è visibile a chilometri di distanza sulla pianura piatta. L'ingresso alla cresta è gratuito; l'accesso all'interno dei mulini funzionanti e del castello è a pagamento. Il parcheggio ai piedi della cresta è gratuito ma può essere pieno in ottobre durante la Fiesta del Azafrán.
Campo de Criptana offre i tre mulini originali cinquecenteschi, che hanno un valore storico superiore alle torri restaurate di Consuegra. Il Museo del Quijote nella plaza central del paese fornisce il contesto letterario.
Per chi ha piu tempo, Mota del Cuervo (a mezz'ora da Campo de Criptana) aggiunge sei mulini su un crinale diverso, con il vantaggio di essere meno affollata dei due siti principali.
Il restauro dei mulini della Mancia
Il programma di restauro dei mulini della Mancia è in corso dalla fine degli anni Settanta, sostenuto dalla Junta de Castilla-La Mancha con finanziamenti propri e con fondi europei per il patrimonio culturale. Il dibattito sul livello di autenticità dei restauri è costante nella comunità molinologica internazionale.
I mulini piu recentemente restaurati — come quelli di Consuegra nei primi anni Duemila — hanno adottato un approccio piu rigoroso rispetto ai restauri degli anni Ottanta: le macine sono in pietra calcarea locale, gli assi principali in legno di quercia iberica, le tele delle ali in fibra naturale. Alcuni assi secondari usano acciaio inossidabile protetto all'interno delle strutture lignee, soluzione che la TIMS considera accettabile se non visibile dall'esterno.
I tre mulini di Consuegra che macinano grano nelle dimostrazioni festive usano macine provenienti da altri mulini demoliti della regione. L'origine documentata delle macine sostitutive è considerata parte della documentazione storica del restauro.
La Fiesta de la Rosa del Azafrán di Consuegra, ogni ottobre, è il momento migliore per visitare i mulini funzionanti con macinazione pubblica. In estate, i mulini aprono tutti i giorni ma raramente macinano attivamente.
La Ruta de Don Quijote
La Ruta de Don Quijote attraversa i dieci siti elencati e molti altri in un percorso di 2.500 chilometri segnalato con pannelli tematici. Istituita nel 2007 come Itinerario Culturale Europeo dal Consiglio d'Europa, è percorribile a piedi, in bicicletta o in auto. I mulini sono le tappe iconiche, ma il percorso include anche castelli, conventi, paesaggi di vigneti e uliveti che formano lo sfondo del romanzo di Cervantes.
La sezione piu percorribile in un fine settimana è quella tra Consuegra e Campo de Criptana — meno di trenta chilometri per mulini del Cinquecento a entrambe le estremità. Aggiungendo Mota del Cuervo (altri venti chilometri verso est) si completa il cuore della Mancia molitoria.
La mappa mostra la distribuzione dei mulini spagnoli. Consuegra e Campo de Criptana distano meno di venti chilometri e sono collegabili in una singola mezza giornata. La Ruta de Don Quijote fornisce il collegamento tra tutti i siti descritti.